UniversoPoesia

Da Matteo Fantuzzi quanto di buono offre la poesia italiana contemporanea. Forse.

Archive for marzo 2010

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Alcune cose sulla morte dei blog di Poesia.

Ci sono nelle prossime settimane due appuntamenti molto importanti per ragionare attorno alla diffusione della Poesia in rete e negli altri luoghi. Il primo si terrà a Vimercate (Mi) all’interno del PoesiaPresente il 17 Aprile, il secondo a Verona il 24 Aprile. La prima cosa di cui forse non si deve nemmeno discutere consiste nella morte dei blog di Poesia almeno come noi li intendiamo, cioè come uno strumento di condivisione, di ragionamento, di analisi, di coscienza militante di quello che avviene oggi nella Poesia italiana contemporanea. Che ci si stesse plafonando dopo una fase di esuberanza non è certo una novità ma qualcosa che conosciamo bene e accade almeno da un paio d’anni. Quello che va deciso ora è come andare avanti, cosa fare. Perché se i blog plafonano è indubbiamente esplosa al contrario la parabola ascendente di Facebook anche nella promozione della Poesia, ma FB è una risposta che mette in campo parecchi compromessi o quanto meno riporta in vita parecchi mostri del passato: prima questione, il circolo chiuso. Se i blog sono come ottima parte della rete a libero accesso questo non accade per FB. Per sapere cosa combina il sig. x io devo essere suo amico, o amico dell’amico. Ma questa che sembra la storia dell’Italia del dopoguerra, dove non fai carriera se non conosci, si riversa non solo nelle piccole dinamiche di FB che però rispecchiano buona parte del modus operandi di quella parte della critica e dell’editoria che è stata criticata proprio dal fenomeno blog, ma anche nella stessa percezione della Poesia soprattutto delle nuove generazioni. L’esempio lampante è nella probabile produzione di una nuova "generazione in ombra" come quella degli attuali 40/50enni e che può essere considerata quella degli attuali ventenni: che cosa sta succedendo in definitiva ? I cosiddetti Settanta (di cui cominciano tra parentesi a uscire ottime opere di conferma, Serragnoli, Gezzi, Italiano, Mencarelli ecc.) saranno bravi, ma si sono anche fatti conoscere saltando recinti prima invalicabili anche col passaparola dei blog (oltre che con le riviste militanti… che comunque hanno diffusione limitata rispetto alle potenzialità dei blog). Oggi i 20enni soffrono della stessa incapacità di conoscere e farsi conoscere (e crescere nella loro scrittura, limando i difetti, conoscendo autori imprescindibili) se non sono in grado di fare uscire le loro produzioni "spot" dalla loro cerchia di amici e conoscenti. Manca insomma in FB quel dialogo puro che tanto bene ha fatto ai loro fratelli maggiori e a chi s’è voluto avvicinare loro. Conosciamo poco o nulla degli attuali 20/25enni poeti mentre solo 10 anni fa era un fiorire di attenzione. E’ non è solo una questione di corsi e ricorsi storici, ma di mezzi in qualche modo contemporanei alla captazione. Perché nessuno mi toglie dall’idea che se non verranno percorse e in fretta altre strade perderemo molti potenziali scrittori e soprattutto quella generazione non avrà coetanei con cui confrontarsi, come è sempre accaduto. FB semplicemente non è la soluzione all’esigenza di comunicare anche come è  fatta la Poesia, non penetra, non va tra la gente, non è accessibile se non a compartimenti stagni e forse proprio per questo piace a certuni, perché riconsegna un’idea di élite, di cerchia chiusa, di questione inavvicinabile che qualcuno vuole portare avanti per fare semplicemente i propri comodi regnado tra le macerie della Poesia piuttosto che partecipando in un meraviglioso giardino. Che fare ? Beh innanzitutto bisogna capire il problema, analizzarlo, credo sarebbe già una buona partenza non negarne l’esistenza. E poi bisogna lavorare per portare (come mi piace ultimamente dire) la Poesia casa per casa alle persone. Servirà anche la nuova generazione, che non si deve dimostrare "bambocciona" ma che deve tirare fuori le palle per imporsa come hanno fatto altre precedenti prima di loro (non è una passeggiata… ma va fatto). E poi anche noi dobbiamo fare il nostro. Ognuno col proprio passo. State bene.

Written by matteofantuzzi

27 marzo 2010 at 10:09

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Festival Luoghi diVersi, 1a edizione – Comunicato stampa.

Tra bolognese e ravennate la Poesia si sposta per Luoghi diVersi.
Manifesti e letture per raccontare alle persone la scrittura meno conosciuta.

Se la Poesia è da sempre considerata un’arte difficile, lontana dalle persone, questo nuovo Festival che si svolge tra due provincie, quella bolognese e quella ravennate su un asse che unisce due importanti strade di questo territorio, la Selice e la Montanara, vuole in qualche modo uscire da questo schema e da queste convinzioni innanzitutto andando a scardinare un luogo comune, quello che la Poesia non possa essere letta e avvicinata da chiunque. Per farlo nei Comuni coinvolti (Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Massa Lombarda, Conselice) nei luoghi delle pubbliche affissioni tra il mese di Marzo e quello di Maggio verranno inseriti i testi di 30 tra i maggiori poeti italiani (Fabiano Alborghetti, Antonella Anedda, Giuseppe Bellosi, Mario Benedetti, Silvia Bre, Maurizio Brusa, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Ennio Cavalli, Claudio Damiani, Milo De Angelis, Giovanna Frene, Francesco Gabellini, Gianfranco Lauretano, Rosaria Lo Russo, Paola Loreto, Valerio Magrelli, Giovanni Nadiani, Umberto Piersanti, Fabio Pusterla, Maria Pia Quintavalla, Silvio Ramat, Antonio Riccardi, Davide Rondoni, Mario Santagostini, Gabriella Sica, Stefano Simoncelli, Nevio Spadoni, Andrea Temporelli, Enrico Testa) in modo che chiunque possa leggerli e avvicinarcisi come in una sorta di grande biblioteca di Poesia contemporanea a cielo aperto. L’ambizione degli organizzatori, riunitisi attorno all’Associazione T.I.L.T. di Imola è proprio quello di abbattere steccati e resistenze che per decenni hanno caratterizzato la Poesia italiana che intanto ha continuato a crescere e proporre scrittori capaci che vale la pena conoscere e di cui vale la pena raccontare. L’occasione è davvero importante oltre che per l’eccezionalità e il prestigio delle voci ospitate anche per l’eterogeneità di stili e tematiche proposte e la difformità di linguaggi che passa anche attraverso la proposta di alcuni dei maggiori autori italiani che scrivono nelle lingue dialettali. A chiudere questo percorso saranno una serie di letture proprio nei Comuni interessati dal progetto, che a diversi di questi grandi autori contemporanei affiancheranno alcuni dei più interessanti giovani scrittori del territorio, il tutto impreziosito dalla presenza (grazie alla collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia) di Christopher Whyte considerato il maggiore poeta esistente in lingua gaelica. Anche in tempi difficili e con una situazione sociale delicata come quella che stiamo vivendo la forza della Poesia è in grado di parlare e di fare riflettere attraverso la forza straordinaria della parola, questo è sempre accaduto nei secoli e accade anche oggi in molte parti del mondo: questo progetto cerca in qualche modo di ricostruire questo equilibrio proprio partendo da territori cari agli organizzatori, nell’ottica che ogni luogo cerchi di creare quella consapevolezza che è necessaria per togliere tante false resistenze a chi potrebbe avvicinarsi alla Poesia, creare un pubblico per la Poesia, rendere possibili dialogo e condivisione, suscitare emozioni.

L’incontro con la stampa è prevista per sabato 13 Marzo 2010 presso la Sala Consiliare di Casalfiumanese. Saranno presenti gli organizzatori e gli amministratori dei Comuni coinvolti.

LETTURE

Venerdì 26 Marzo 2010 ore 21
Teatro comunale di Casalfiumanese
Via 2 Giugno n° 2, Casalfiumanese (BO)
Giuseppe Bellosi, Carlo Falconi, Matteo Fantuzzi, Francesca Serragnoli, Stefano Simoncelli

Sabato 10 Aprile 2010 ore 17
Galleria Arteincontro
Piazza Felice Foresti n° 2, Conselice (RA)
Salvatore Della Capa, Francesco Gabellini, Fausto Renzi, Rossella Renzi, Annalisa Teodorani

Giovedì 22 Aprile 2010 ore 21
Centro culturale Carlo Venturini
Viale Giulio Zanelli n° 2, Massa Lombarda (RA)
Christopher Whyte (Scozia) con Marco Fazzini in collaborazione con Università Ca’ Foscari
Antonio Cortesi, Salvatore Della Capa, Rossella Renzi, Francesco Terzago, Gabriele Xella

Venerdì 7 Maggio 2010 ore 21
Centro visita “I gessi e il fiume” di Tossignano
Piazza Andrea Costa, Borgo Tossignano (BO)
Maurizio Brusa, Gianfranco Fabbri, Carlo Falconi, Matteo Fantuzzi, Gianfranco Lauretano

Luoghi diVersi, Marzo/Maggio 2010.

in collaborazione con:
Comune di Borgo Tossignano
Comune di Casalfiumanese
Comune di Conselice
Comune di Massa Lombarda
Università Ca’ Foscari – Venezia
Associazione T.I.L.T. – Imola
Hotel Ala d’Oro – Lugo

Written by matteofantuzzi

4 marzo 2010 at 00:49

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