UniversoPoesia

Da Matteo Fantuzzi quanto di buono offre la poesia italiana contemporanea. Forse.

with 11 comments

Gli aggiornamenti riprendono a metà Aprile: anche UP se ne va a fare la gitarella fuori porta (e chissà che non si porti a casa qualche souvenir interessante). Buone cose a tutti.

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Uno sguardo sulla nuova poesia femminile

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Dopo avere letteralmente “girato il mondo” in questi ultimi anni ragionando attorno alle sorti della poesia femminile internazionale era tempo di ritornare a porre lo sguardo almeno un poco su quello che sta succedendo in Italia, dove sinceramente non abbiamo nulla da invidiare al resto della letteratura, oltre i confini. Tutto questo è facilmente intuibile leggendo ed interpretando le ultime (ultimissime) generazioni che finalmente sembrano avere abbandonato le problematiche di fruizione, che finalmente riescono ad avere pari dignità rispetto all’altro sesso, che grazie anche all’esplosione dei nuovi media in sinergia col cartaceo hanno per fortuna ora la possibilità, il diritto, di fare quello che avrebbero sempre dovuto potere fare: proporre la loro poesia. E andiamola allora a vedere questa nuova poesia. Violenta ed assoluta Tiziana Cera Rosco inizia da dove si chiudono i confini letterari già affrontati: natura, corpo, vita, morte, tratti piantati nel verso con forza, strutture tese, panorami apocalittici che fanno venire in mente i percorsi di un altro ottimo giovane poeta come Davide Brullo: necessità di mettere sempre e comunque il corpo in primo piano a costo di rimanere colpiti, massacrati e necessità di ragionare attorno alle miserie. Lieve al contrario Chiara De Luca, mentre racconta, narra le proprie tragedie, forse più private ma non per questo meno rappresentative di una tensione che nella leggerezza si respira molto bene grazie anche alle ampie derive di prosa poetica che si incontrano, ancora una volta il rapporto corpo-natura rappresentato molto bene dall’idea di una “schiena a terra” punto di partenza per l’osservazione, e ancora per terra nell’attesa raccontata nella sua ultima poesia aspettando lo scorrere del tempo, inesorabile. Isabella Leardini invece il corpo (altrui) se lo va a cercare, lo va a prendere, a toccare, conscia della difficoltà dei gesti e di conseguenza anche dei rapporti come raccontato nella sua opera prima “La coinquilina scalza”. Cambia così anche la natura, è la << città che dorme in pace >> che non si fa sfiorare, non lascia possibilità di interazione, un corpo “interrotto” quello di Isabella Leardini che ragiona sull’assenza e sulla solitudine, lucidamente. Trova invece Franca Mancinelli col proprio corpo le cose e le mette in fila per inserirle nei luoghi famigliari, ma un poco alla volta le perde e in parte le abbandona allontanandosi, è una poesia di ricordo, di progressione, di passaggio dalla condizione ideale domestica a quella invece della vita adulta, dove le cose sono imperfette e l’idea del carcere rende bene un immagine di costrizione e di rinuncia che l’evoluzione della vita si porta dietro. C’è quasi una generazione infine tra Sarah Tardino e Tiziana Cera Rosco, e passaggi, tematiche che si ritrovano appaiono in una forma e modalità del tutto differente: è la meraviglia della poesia femminile che adatta ai propri tempi e alle proprie realtà percorsi che continuamente si ritrovano in questo tipo di poesia. Sarah Tardino costruisce in queste poesie una preghiera, e lo fa (anche in questo caso) con il suo corpo: toccando, sfiorando, usa il tatto per comunicare la propria invocazione e potenziarla, esponenzialmente. Spero davvero con questo piccolo estratto “militante” delle ultime frontiere della nostra poesia scritta da cinque ottime poetesse di avere dato un’idea del moto continuo che ci troviamo di fronte e che abbraccia oggi tutta l’Europa, senza confini, senza interruzioni. Vale come sempre l’unico vero punto: che la poesia, il testo, al di là di tutte le analisi è la sola cosa a valere realmente, e allora, come sempre ritorniamo a dialogare coi testi.

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Written by matteofantuzzi

31 marzo 2007 a 19:30

Pubblicato su Uncategorized

11 Risposte

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  1. questa è l’introduzione che sul nuovo numero di “voci della luna”, in uscita da qualche giorno, faccio ad alcune delle più interessanti poetesse della nuova scena italiana. il lavoro propone un’ampia sezione di loro testi inediti. per onore di cronaca al progetto mancano francesca serragnoli e roberta bertozzi che avevo contattato ma non avevano disponibilità di inediti in quel momento, ma che ci sarebbero state molto bene all’interno dell’analisi.
    all’interno di questo numero di voci della luna sempre a mia firma sta anche un’ampia presentazione (bilingue, con poesie in italiano e albanese) di anila resuli, anche se in questo caso le poesie sono già apparse in rete e io ho semplicemente fatto, commento, “scrematura” ed editing.
    come per ogni 8 marzo il numero di voci della luna è (se non si è ancora capito) dedicato alla poesia femminile (e non trovateci isterismi da anni ’70, ve ne prego…). tra le altre cose parecchio interessanti vi segnalo i testi di marijana sutic pavlicevich introdotti da maria grazia calandrone.

    *

    è uscito anche il nuovo numero de “l’attenzione” con una ricognizione su letteratura e internet dove è inserito un mio testo non esattamente buonista sulle ultime questioni apertesi e sui nuovi sviluppi

    anche perchè sta arrivando il workshop di bazzano 🙂

    matteofantuzzi

    31 marzo 2007 at 19:42

  2. Caro Matteo, ti ho già letto sull’Attenzione. Il mio commento lì è piccolissimo, i problemi grandissimi. Ho anche letto del dibattito sviluppatosi a Monfalcone e il dialogo Orgiazzi-Sinnicco-Ansuini sull’Attenzione…mammamia che quanti stimoli :-))
    Sulla voce femminile della poesia mi trovi molto curioso (entusiasta direi , se non fosse un po’troppo). Delle autrici che nomini ho presente solo Tiziana Cera Rosco, come testi, ma gli altri nomi mi pare di cominciare a sentirli. Su Voci della luna dovrebbe esserci già stata ospitata Daniela Raimondi, ottima autrice e amica…
    Antonio

    diamine

    31 marzo 2007 at 23:51

  3. confermo che si è parlato diverse volte su vdl della raimondi, credo proprio che sia interessante anche per uscire almeno per un secondo da tutti questi discorsi meta-poetici ritornare alla poesia e anche a ragionare sulle prospettive, credo sia davvero necessario tornare a questo e fare anche conoscere perchè chiaramente oltre a te antonio spero davvero tanti altri si possano avvicinare a questa poesia. questo dovrebbe essere il senso del blog !

    matteofantuzzi

    2 aprile 2007 at 22:53

  4. Ciao Matteo, ciao adorato antonio:
    assolvetemi per questo OT urgentissimo OT: c’è un orgia party a erodiade. ecco il testo di invito:

    “100000. PREPARATEVI ALLA FESTA
    amici di erodiade vicini e lontani, francesco de girolamo mi ha detto che è abitudine fare un PARTY VIRTUALE alla 100000 visita. dunque, preparatevi alla festa: secondo francesco, dovremmo colpire questa vetta entro questa settimana di pasqua. per l’occasione consumeremo champagne e tartine di caviale…eccetera ”
    ciao, erminia
    http://www.erodiade.splinder.com

    All welcome!

    erminia

    supernatural

    3 aprile 2007 at 20:44

  5. Caro Matteo
    grazie ancora per la briga e la pazienza che mi hai dimostrato.
    Davide è un poeta che stimo al di sopra delle generazioni e dei generi che ho amato subito come se fossi già arrivata alla fine.
    Un abbraccio
    Tiziana Cera Rosco

    anonimo

    4 aprile 2007 at 15:05

  6. Caro Matteo, Grazie !!!
    Mi piace tantissimo quello che dici e come lo dici.
    Un saluto a tutti, e un abbraccio a te, alla mia cara Ti, e alle altre amiche con cui condivido il tuo sguardo.
    Isabella Leardini

    anonimo

    5 aprile 2007 at 02:32

  7. Ciao Matteo, ne approfitto per farti gli auguri di Buona Pasqua e Pasquetta e nel mentre ti giro l’invito per una mostra di un mio amico artista improvvvisamente scomparso nel 2005. Un caro saluto, Massimo Dagnino

    ingresso libero
    Mostra “Flavio Brolis: opere 1975 – 2005”
    inaugurazione il 12 aprile, alle ore 17.00
    Liguria Spazio Aperto
    fino al 27 aprile 2007
    Orario: tutti i giorni 9.00|19.00
    info tel. +39 010 562046

    anonimo

    5 aprile 2007 at 14:57

  8. OT

    Venerdì 6 Aprile 2007

    Rita Bonomo presenta
    Diri diri danna
    Edizioni Liberodiscrivere

    Luigi Romolo Carrino presenta
    TempoSanto – Liturgia della memoria
    Edizioni Liberodiscrivere

    Moderatore: Alessandro Ansuini

    Albergo Alla Rocca,

    via Matteotti 76

    ore 19.30: aperitivo

    ore 20.00: cena

    ore 21.00: presentazione libri (reading sonoro)

    anonimo

    5 aprile 2007 at 18:06

  9. caro Matteo, grazie mille di cuore, bellissimo pezzo. un saluto a Isabella e Tiziana

    Chiara

    anonimo

    5 aprile 2007 at 18:10

  10. grazie a tutti. innanzitutto buona Pasqua. ringrazio le autrici che hanno dato degli ottimi lavori (inediti) su cui si poteva lavorare e ragionare splendidamente. anche a questo serve ancora la carta 🙂

    matteofantuzzi

    5 aprile 2007 at 21:53

  11. Tra carta e rete – la scrittura e le nuove tecnologie
    Mercoledì 11 aprile alle ore 20:45, presso la Biblioteca Comunale di Remanzacco
    Internet è la fine dell’editoria tradizionale? Internet è un aiuto all’editoria tradizionale? Scrivere per il Web e scrivere per la carta: domande e risposte in un dialogo con: Andrea “Dree” Venier, redattore della rivista La patrie dal Friûl e gestore del blog ilfurlanist.splinder.com
    Mauro Daltin, direttore della rivista Paginazero e gestore del blog rivistapaginazero.wordpress.com
    Coordina Vincenzo Della Mea, docente di Tecnologie Web all’Università di Udine Organizzazione a cura di Assessorato alla Cultura e Commissione Biblioteca del Comune di Remanzacco.

    *

    L’Associazione Culturale Ducale propone Nel solco della poesia civile
    Omaggio a Giorgio Piovano
    Vigevano, Antico Caffè Ducale (corso Vittorio Emanuele II, 34) sabato 14 aprile 2007, ore 16.30

    *

    il 18 aprile alle ore 19.30, al Caffè Fandango in Piazza di Pietra a Roma, Tommaso Ottonieri, Andrea Cortellessa e Marco Giovenale presentano l”Il colore oro” di Laura Pugno, ed. Le lettere.
    Videoproiezioni delle foto di Elio Mazzacane, al piano Francesco Valori.

    *

    A Udine il 12 e 13 maggio seminario di scrittura creativa a cura di elisa biagini, per info, costi ecc.

    Per informazioni e iscrizioni:
    Manuela Bisconcin
    Via Bertiolo 4 – 33100 Udine
    Tel: 0432 530540
    Fax: 0432 530140
    http://www.kappavu.it
    info@kappavu.net

    anonimo

    10 aprile 2007 at 18:01


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