UniversoPoesia

Da Matteo Fantuzzi quanto di buono offre la poesia italiana contemporanea. Forse.

with 39 comments

Cartoline dalla Svezia (2 di 2). Imparare dall’Estonia.

00tal è una rivista svedese molto attiva, organizza il festival della poesia di Stoccolma ecc. L’ultimo numero 17/18 era dedicato alla giovane poesia europea. 30 poeti da 19 nazioni, testi, saggi ma anche un riferimento sociologico alla condizione della nuova poesia. In tutto questo che ruolo all’Italia ? Nessuno. Non esistiamo: si parla di poesia slovena, ecc. ecc. ma noi non esistiamo come da tempo ribadisco accade in Europa, la poesia italiana (soprattutto la giovane) non se la fila nessuno. O quasi. Perchè ad esempio PIW (la fanno a Rotterdam) ha una sezione dedicata alla poesia italiana, molto eterogenea, da Rondoni, a Inglese a Flavio Santi. Ma rimane il fatto che molti dati spesso e troppo spesso confermano questa mia impressione che bene è avvalorata dall’intervista di 00tal a un poeta estone. Egli racconta che è direttamente lo Stato a pubblicare i nuovi autori (beh, in tal senso forse il nostro fallirebbe…), a promuoverli, e che al di là delle differenze stilistiche e sostanziali, i reading e i confronti sono continui e sono nel rispetto reciproco. Non è che questo aiuterebbe anche noi ? Non è che sia questo stato di aggressione continua a fare schifo alla gente dentro e fuori lo stivale ? Impariamo dall’Estonia. State bene.

*

Io so (Nuovi Argomenti 32)

La notizia è già pubblica sul blog di Rossano Astremo e quindi non mi sento in colpa di anticipazioni particolari. Da martedì 29 novembre sarà in edicola il numero 32 di Nuovi Argomenti dedicato a PPP e che conterrà 7 mie poesie inedite e la cosa insomma (scusate) un poco mi commuove. Troppa grazia, sinceramente…

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Written by matteofantuzzi

27 novembre 2005 a 09:29

Pubblicato su Uncategorized

39 Risposte

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  1. nel blog di filippo davoli un appuntamento il 30.11 che vi consiglio se siete più o meno di macerata.

    matteofantuzzi

    27 novembre 2005 at 09:31

  2. evento interessante, ma sono molto meno di macerata!

    map

    27 novembre 2005 at 14:26

  3. per quanto detto nel post iniziale, mi domando anche: ma se non ci si fila/conosce tra italiani, come può poi accadere che gli italiani vengano se non altro conosciuti/letti all’estero?
    Siamo sull’isola che non c’è…?
    fabiano

    anonimo

    27 novembre 2005 at 17:44

  4. no, sulla penisola che non c’è 😉

    matteofantuzzi

    27 novembre 2005 at 18:13

  5. è saltato l’appuntamento previsto per il 1o dicembre a casa della poesia.

    sul blog di ciminera parte del saggio dedicato da federico bandoli a mario tobino.

    anonimo

    28 novembre 2005 at 13:51

  6. io sto a due passi da Baronissi, al limite vado alla Casa della poesia (che 3 anni fa a Napoli organizzò una 3 giorni bellissima)

    vocativo

    PS
    matteo, vedi che non si può avere stima di te? non ci mostri nemmeno un inedito sul sito!

    anonimo

    29 novembre 2005 at 11:29

  7. io lo dico sempre che in Campania non funziona un cazzo! e che diamine! povera terra mia!

    voc

    anonimo

    29 novembre 2005 at 11:31

  8. tra un qualche giorno una selezione dei testi miei su N. A. verrà pubblicata da Giampiero Marano su Dissidenze. Altre cose le trovate nella mia home page http://fantuzzi.cjb.net nella sez. testi ecc.
    altre cose ancora nei prossimissimissimi giorni su un’altra riv. on-line inediti + rielab. definitive di editi (spero, definitive, ma conoscendomi…) che appena esce vi dico qual è.

    e comunque sulla stima hai ragione a priori. presenza di testi o meno. (ps. non è che in Emilia si stia meglio… ma quello che fanno a Casa della Poesia è davvero meritorio)

    matteofantuzzi

    29 novembre 2005 at 11:56

  9. matteo? l’inedito lo vogliamo anche su questo blog. Anzi lo pretendiamo!

    voc 😉

    ps
    in campania si sta sempre peggio 😦

    anonimo

    29 novembre 2005 at 16:30

  10. ah, matteo, puoi dirmi il giorno 8 a roma dove sarai esattamente e a che ora? così vengo a vederti, dal momento che sarò lì per il ponte dell’immacolata.

    grazie

    voc

    anonimo

    29 novembre 2005 at 16:36

  11. ma no… non l’ho mai fatto di mettere qua i testi. mi sembra un conflitto di interessi (e già ce ne sono tanti…)

    ora mi rendo definitivamente odioso: non aggiorno la mia home page da un poco causa impegni assolutamente non-poetici ma ben + pragmatici, e in effetti dovrei perchè:
    a roma l’08.12 presentano alla fiera “più libri più liberi” allo stand lietocolle alle ore 18 l’agenda poetica ’06 presentata venerdì scorso a milano. io però causa motivo extra-poetico al 99,99 % non ci sarò. per motivi più o meno simili ma diciamo al 50 % potrei lo dico fin da ora non esserci a milano il 31.01.06 alle ore 18 alla libreria archivi del ‘900 dove verrà presentata l’antologia “verso i bit”, sempre edita da lietocolle, curata da vincenzo della mea & gianluca d’andrea. e in tal caso, spero di no, ma in tal caso già da ora mi scuso.

    insomma “faccio sempre la figura dello stronzo” perdona voc, appena riesco aggiorno il sito. e se mi mandi la mail tua via mail mia quando leggo più o meno dalle tue parti ti avverto.

    matteofantuzzi

    30 novembre 2005 at 09:54

  12. ehi, matteo, ma lietocolle ti paga per tutta questa reclame?

    gugl

    anonimo

    30 novembre 2005 at 15:14

  13. Gugl…se LC ci pagasse per fare reclame saremmo milionari (in lire)…
    :-))
    fabiano

    anonimo

    30 novembre 2005 at 23:04

  14. LC suona come Lotta continua… altri tempi quelli…. che nostalgia…

    gugl

    anonimo

    1 dicembre 2005 at 07:35

  15. è uscito “capitoli della commedia” di Martino Baldi, 14esimo volume della collana Parsifal di Atelier

    “È raro trovare, come nel caso di questo flaneur dagli umori falotici e malinconici, perennemente inclinato su piccole o grandi voragini esistenziali, un’altrettanto riuscita saldatura di scrittura e di vita che l’autoironia tiene a sufficiente distanza dai pericoli dell’autobiografismo. La poesia di Martino Baldi possiede una pronuncia sospesa tra il basso e il sublime, in un mezzo cielo lirico dove la terra e l’angelo si toccano in una specie di spaesata e straniante periferia dell’anima, dove un “Dio sottinteso” dirige l’incerto balletto della vita”. Roberto Carifi, «Palomar»

    “Martino è un poeta disinibito. A un certo punto, ha smesso di rimuginare la propria lingua e si è rivoltato come un guanto. [.] Non è questione di contenuti, ma di libertà espressiva. Ha ucciso i propri padri letterari (ha un alibi: non c’è nessuna polemica giovanile in questo, anzi, c’è una profonda fedeltà alla vita che viene proprio dalla morsa delle radici). In un certo senso ha fatto fuori anche se stesso: si è liberato di impicci egoistici, si è lasciato scivolare via le pose giovanili, perché non ha più nulla da nascondere: ha la morte in faccia, per cui vive senza fare troppe storie. E lo fa cantando, esibendole, a tratti, le sue maschere di pezza, costruendo il proprio teatrino e mostrandoci la squallida vita di appartamenti in disordine e di televisori sempre accesi e ipnotizzanti in cui noi tutti, di tanto in tanto, naufraghiamo. Ma il suo personaggio non si agita in preda a tic nevrotici, conosce la suprema ironia (quella vera, di chi fa sul serio le cose che fa, ma senza prendere troppo sul serio se stesso), si muove per espellere le tossine (anche quelle dello studio, della sapienza satura e paralizzante): questo fa la differenza”. Marco Merlin, «Atelier»

    “Nessuna banale riproposta bukovskiana, nessun delirio kerouakiano, nessuna stupidaggine pulp: Baldi sa rifiutare ogni briglia di bon ton per i suoi versi ma sa anche evitare la volgarità del banale, e tutto manifesta la sua precisa marca”. Sandro Montalto, «Il segnale»

    Puoi ricevere il volume al prezzo di 7,50 euro facendone richiesta d’acquisto ai seguenti recapiti:
    tel/fax: 0322.835681
    email: redazione@atelierpoesia.it

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 09:37

  16. stefano, hai nostalgia di lotta continua (grazioso come i tempi cambino e oggi LC possa significare davvero tutt’altro) o dei bei tempi che furono ?

    fabiano -saremmo milionari in euro- semplicemente stefano a lietocolle mi hanno chiesto di prendere parte a un paio di pubblicazioni e avendo molta stima delle persone che me lo hanno chiesto ho accettato e ho fatto/farò alcune presentazioni. tutto qui.

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 09:40

  17. a proposito di lotta continua (non tanto a proposito a dire il vero), ieri a L’Infedele di Gad Lerner c’era l’economista francese Serge Latouche con la sua (splendida) idea di de-crescita economica per una sostenibilità del mondo. Speravo tanto che in tv prima o poi si parlasse di economia in questi termini, che si mettesse fine a questa assurdità che è “crescere per crescere”. Come dire: più tempo libero, più ozio, più umanità, più socialità. In linea con alcune riflessioni di Jean Baudrillard. Questo è uno dei blasfemi dell’articolo di De Vivo.
    per me il tempo va “sprecato”. Sempre.

    anonimo

    1 dicembre 2005 at 09:41

  18. ops,l’utente anonimo sopra ero io: voc

    anonimo

    1 dicembre 2005 at 09:44

  19. sarei un grande motore economico “voc” (il commento #17 era di “voc”, magia degli IP)

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 09:45

  20. ecco appunto, ti sei firmato mentre ti scrivevo. scusate la botta d’avanspettacolo… (mia)

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 09:45

  21. ma tu fai progetti teatrali, mica di avanspettacolo! 😉

    voc

    anonimo

    1 dicembre 2005 at 11:17

  22. Complimenti per la pubblicazione su Nuovi Argomenti…

    lufruda78splinder

    1 dicembre 2005 at 11:26

  23. allora da giampiero marano (che ringrazio di cuore) sono on-line su dissidenze.com, ribaltati e mi sa che ci sia pure un cambiamentino nella struttura di uno i testi (comunque van benissimo lo stesso !), il 1o e l’ultimo da Nuovi Argomenti, enjoy (spero che il lexotan, versione compresse, credo che qua manco si produca, sia solo del mercato americano, qui normalmente si vende in gocce, insomma spero il lexotan non sia del suo armadietto dei medicinali): e ho finalmente sfogliato Nuovi Argomenti, faccio subito notare che è divertentissimo che nella nota solita di presentazione di siciliano ci siano tre cose di me di cui due sbagliate, una è la mia anagrafe (ma credo abbia voluto arrotondare, pure in difetto, ringiovanito fa pure più effetto -son 26 e non 25- lo dico anche per splonder che mi chiedeva), l’altra è l’indirizzo di questo sito, citato ma sbagliato. motivo in più per sancire la ben maggiore importanza della carta rispetto a siti, sitini, blog e blogghini. infine parla di tranquillanti e quello è giusto, così son certo non hanno sbagliato persona a N.A. 😉
    comunque rimane il fatto: troppa grazia, va benissimo (considerando anche seriamente quanta poca poesia in questo numero e il peso delle figure che appaiono, pasolini of course, il mio stra-amato ottieri -di cui c’è 1 citazione nell’ode al lexotan, fin troppo facile- e bodini -chapeau a rossano astremo-)
    bon, credo di avere detto tutto, anzi no: grazie a luca e voc, sono ormai anni che non scrivo più nulla per il teatro ed è meglio meglio meglio così (se qualcuno vuole adattare dai miei testi come già in passato, carta bianca !)

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 12:53

  24. massimo orgiazzi sul suo blog segnala:

    “http://www.parolaplurale.it/

    sito dell’omonima antologia già stra-discussa di Sossella. La cosa interessante è che dal sito potete accedere al file .pdf che contiene l’estratto antologizzato per ciascun autore con la nota critico-introduttiva. Buona lettura.”

    matteofantuzzi

    1 dicembre 2005 at 14:02

  25. io posso sempre farci i cartoni per la melevisione, se matteo è concorde! 😉

    voc

    anonimo

    1 dicembre 2005 at 16:09

  26. poveri bambini, perchè farli soffrire.

    segnalo: il markettone (fa bene) di sinicco al post precedente

    &

    l’uscita del bollettino di fuoricasa.poesia via mail con inediti di franca mancinelli che mi hanno davvero favorevolmente colpito, uno scritto di nicola vacca già apparso sul blog e due recensioni (de angelis e bacchini) di gianfranco fabbri, sempre ottimo, acquistate tra parentesi in mia presenza l’altro giorno a forlì. inoltre: a questo indirizzo http://www.fuoricasapoesia.blogspot.com/ presto confluiranno sia il blog di fuoricasa in splinder che quello di secolozero che avrà presto vita come dvd. il bollettino mail di fuori.casa è spedito in 5881 caselle di posta elettronica e a gratis. insomma una signora tiratura.

    matteofantuzzi

    2 dicembre 2005 at 08:51

  27. ci sono anch’io in quelle 5000 e rotti mail 🙂

    matteo, complimenti per il piecoro! E’ da sempre il mio simbolo, dal momento che ne ho uno di peluche in formato piuttosto interessante! 🙂

    vocativo

    2 dicembre 2005 at 12:44

  28. complimenti Matteo per gli inediti su NA come sempre pugnalate sottili e indigeste.

    Davide Nota

    anonimo

    2 dicembre 2005 at 15:55

  29. grazie davide, sul blog di rossano astremo trovate la versione corretta di “ode al lexotan” che su dissidenze è errata per motivi indipendenti da giampiero ma per motivi grafici, questo blog sull’argomento ne sa qualcosa… in generale c’è un’esplosione in rete di questo numero di N.A. e di apprezzamenti… insomma, sinceramente…

    la pecora non ha motivazioni sessuali (giuro) e invece vi invito a scoprirne il significato.

    matteofantuzzi

    3 dicembre 2005 at 06:46

  30. fosse una pecora nera…ma non lo è.
    E’ bianca e caruccia invece.
    Un agnello sacrificale? (he he he)
    fabiano

    anonimo

    3 dicembre 2005 at 09:51

  31. Certo Matteo che come rimando ne hai scelto uno che di esegesi ne ha a carrellate !

    Un sincero complimento anche da parte mia per NA e per le poesie che ho letto su Dissidenze. Sono di un equilibrio formale davvero “invidiabile” (detto così per spiegarmi, ma absit invidia verbo). Eppure quella cura è così flessibile da far leggere il verso come qualcosa di “molle” ed estremamente capace di leggere la realtà con ironia. Cos’, per accennare una mia impressione. Ma spero ci saranno altre occasioni.

    Massimo73

    3 dicembre 2005 at 10:20

  32. Ringrazio Matteo per la marchettina di Verso i bit (figlioletta di cui sono contento, ma ogni scarrafone…).
    Ci aggiungerei in sovrappiù un’altra marchetta personale: in questi giorni è uscito il numero 13 di Daemon dedicato al rapporto tra scienza ed arte, a cui ho collaborato con qualche idea (passata ad Alberto Cellotto “mente” dell’operazione), una doppia intervista (Ennio Cavalli + il fisico Fabbrichesi), ed una piccola selezione di poesie a sfondo scientifico (Cavalli, Fo, Pellegatta, Santi, Tolusso). Ci sono però altri interventi interessanti, da Villalta, Tuzet, Byatt per il mondo letterario a Bellone, Tomatis per la scienza, e altro. Si trova in tutte le librerie Feltrinelli (per completare la marchetta).
    Vincenzo

    anonimo

    3 dicembre 2005 at 12:34

  33. PS: se volete vi insegno a mettere i link 😉
    V.

    anonimo

    3 dicembre 2005 at 12:36

  34. Vincenzo per “Verso i bit”, al di là di farne parte con un brano, volevo farti i complimenti (una cosa è scrivere poesia, altra curare un’antologia). Bel lavoro.

    Se poi volessi spiegare come mettere i link nei commenti sarebbe una figata 🙂

    Massimo73

    3 dicembre 2005 at 12:50

  35. Massimo: grazie, purtroppo scappa sempre qualcosa. Ho praticamente deturpato la poesia di Mary Barbara Tolusso, che avevo ribattuto io da una stampa, sostituendo “apertura” con “avventura” nel penultimo verso… e non penso sia l’unico refuso.
    Aggiungo altra notizia: è in libreria l’Almanacco dello Specchio, nuova edizione.
    V.
    Ah, i link: è difficile da spiegare perché nel momento in cui scrivo come, mi viene tradotto automaticamente…
    Comunque le istruzioni in italiano sarebbero (per esteso, come le formule matematiche di una volta…):
    scrivi , poi il testo del link (come il “daemon” del mio post precedente), poi in sequenza .
    Chiaro? 😉
    V.

    anonimo

    3 dicembre 2005 at 14:04

  36. Non chiaro neanche un po’, mi ha filtrato lo stesso ciò che avevo scritto… penserò come fare.

    V.

    anonimo

    3 dicembre 2005 at 14:06

  37. fabiano è andato molto vicino…
    qualche anticipazione vincenzo sull’almanacco dello specchio ? tu l’hai già ? (per internet sai la mia ignoranza non ha limiti…)

    grazie massimo.

    matteofantuzzi

    4 dicembre 2005 at 16:31

  38. Preso, certo. Entrato in libreria, il librario mi è venuto incontro come uno spacciatore, dicendomi che aveva qualcosa per me.
    A memoria: tra i poeti, Villalta, Benedetti, Ponso, Bevilacqua, e qualcun altro.
    Un autoritratto della Lamarque.
    Un ritratto con testi della Caratti.
    Poesia e scienza: la Tolusso intervista Hack, Odifreddi, Longo.
    Recensioni del 2004, Frabotta e Mazzoni.

    V.

    anonimo

    6 dicembre 2005 at 09:34

  39. anche gezzi tra i poeti. la direzione è di cucchi e riccardi.
    le recensioni saranno da ora in poi sempre della frabotta e di mazzoni in una struttura che a me personalmente ricorda moltissimo l’annuario di manacorda. mancano dei nomi che sapevo ci sarebbero stati, o almeno così mi avevano detto i diretti interessati (i nomi logicamente non si fanno) e la cosa mi ha basito… comunque, tant’è.

    (drogato). io invece passo le pause pranzo alla feltrinelli sotto alle 2 torri e me li leggo, oramai non ci fanno nemmeno più caso, faccio parte dell’arredamento.

    matteofantuzzi

    6 dicembre 2005 at 09:42


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